{"id":365,"date":"2013-02-25T00:40:19","date_gmt":"2013-02-24T23:40:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.waltertobagi.com\/?p=365"},"modified":"2013-02-25T08:53:03","modified_gmt":"2013-02-25T07:53:03","slug":"emoticon-il-surf-sui-sentimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.waltertobagi.com\/?p=365","title":{"rendered":"Emoticon, il surf sui sentimenti."},"content":{"rendered":"<p>Su \u201cLa Lettura\u201d di ieri Beppe Severgnini fa un elogio della brevit\u00e0. Ci racconta che da adolescente, a causa di un doloroso smacco subito a scuola, vir\u00f2 da una scrittura ampollosa e ricercata a una sintetica e rapida. Bolla come conservatori Serra, Gramellini, Franzen, perch\u00e9 hanno il torto di non riconoscere la straordinaria novit\u00e0 di Twitter. \u00c8 andato a rileggersi Orazio e Tacito per scoprire che erano dei cinguettatori <i>ante-litteram<\/i>. Severgnini ci confessa che le sue strategie seduttive passavano attraverso i libri e che mai avrebbe proposto a una ragazza quell\u2019opera ostica e poco conosciuta del <i>Pasticciaccio<\/i>. Avrebbe rischiato l\u2019ostracismo, da parte della ragazza. Chiss\u00e0 se gli \u00e8 andata meglio con Tacito e Orazio? E chiude il suo articolo con un panegirico su sms, mail, social network, contrazioni, \u201ck\u201d che scaccia il \u201cch\u201d, sparizione della \u201ci\u201d afona (efficiente) per poi sentenziare: \u201cProlissit\u00e0 e complessit\u00e0, spesso, sono sintomo di confusione e pavidit\u00e0.\u201d A me \u00e8 venuto da ridere, perch\u00e9 il caporedattore avrebbe dovuto avvisarlo, il Severgnini, che proprio ne \u201cLa Lettura\u201d di ieri, dove lui occupa due paginoni facendo l\u2019apologia della brevit\u00e0 (anche di quella pi\u00f9 nevrotica e insulsa della rete), ci sono due pagine deferenti di Paolo Giordano su David Foster Wallace autore di <i>Infinite Jest,<\/i> capolavoro della letteratura contemporanea che misura oltre 1200 pagine (alla faccia della brevit\u00e0!) E poi se restiamo in ambito letterario questo argomento sulla scrittura breve \u00e8 stato trattato pi\u00f9 volte; Calvino scriveva che \u201cla vera vocazione della letteratura italiana si riconosce pi\u00f9 nello scrivere breve che nello scrivere lungo\u201d e faceva l\u2019elogio di Borges quale maestro dello scrivere breve, capace di porre la massima concentrazione di significati nella brevit\u00e0 dei suoi testi. Cosa diversa \u00e8 la velocit\u00e0 nella rete, dove sembra che la brevit\u00e0 delle frasi voglia simulare la rapidit\u00e0 con cui le stesse si spostano nel cyberspazio. Ricordo che quando i computer funzionavano con il sistema operativo MS-DOS chi digitava i vari comandi dalla tastiera lo faceva in maniera frenetica, picchiando velocemente sui tasti come fosse in competizione con la rapidit\u00e0 di elaborazione del pc. E poi per essere ancora pi\u00f9 immediati e sintetici sono apparse le faccine, le emoticon che sono delle micro metafore grafiche. Sorrido, \ud83d\ude42 faccio uno sberleffo \ud83d\ude1b , strabuzzo gli occhi \u00b0-\u00b0 ,\u00a0sono triste\u00a0\ud83d\ude41 . Metto cos\u00ec in mostra i miei sentimenti, ma \u00e8 una specie di <i>surfing<\/i> sulla superficie dei sentimenti, senza andare in profondit\u00e0. Nel 2005, quando il fenomeno degli <i>short<\/i> <i>message<\/i> non era ancora cos\u00ec parossistico, chiesi a Luigi Meneghello che cosa ne pensava del linguaggio telegrafico e delle contrazioni negli sms. Questa fu la risposta: <i>\u201cNe so troppo poco, ma quel poco che ho visto non mi piace. Non mi piace proprio niente. Cosa vuoi, nasceranno forme di sensibilit\u00e0 e anche di poesia legate a questo modo di esprimersi, ma per il momento mi pare che non ci siano e a me non piace proprio niente. Ma ne so troppo poco per dire qualcosa di autorevole.\u201d\u00a0 \u00a0<\/i>\ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su \u201cLa Lettura\u201d di ieri Beppe Severgnini fa un elogio della brevit\u00e0. Ci racconta che da adolescente, a causa di un doloroso smacco subito a scuola, vir\u00f2 da una scrittura ampollosa e ricercata a una sintetica e rapida. 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