{"id":935,"date":"2014-06-29T23:35:57","date_gmt":"2014-06-29T21:35:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.waltertobagi.com\/?p=935"},"modified":"2014-06-29T23:39:32","modified_gmt":"2014-06-29T21:39:32","slug":"935","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.waltertobagi.com\/?p=935","title":{"rendered":"PRESAGIO di Andrea Molesini"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.waltertobagi.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-936\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/www.waltertobagi.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/image-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.waltertobagi.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/image-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.waltertobagi.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/image-1024x769.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>Abbiamo letto <i>Presagio,\u00a0<\/i>l&#8217;ultimo libro di Andrea Molesini. L&#8217;abbiamo letto tutto di un fiato, cos\u00ec come ci aveva consigliato l&#8217;autore in un&#8217; afosa serata di giugno all&#8217;Amelia. L&#8217;aveva presentato in piedi, gesticolando con lo slancio che gli \u00e8 proprio, facendo attenzione a non rivelare alcuni snodi della vicenda narrata. Per\u00f2 dei suoi personaggi, il commendator Spada e la marchesa Von Hayek, non \u00e8 riuscito a tacere. Ci ha raccontato ancora una volta che lui per ogni suo personaggio redige una scheda dove registra tratti somatici e caratteriali, traumi infantili, gusti alimentari. Tutti elementi che poi magari non troveranno posto nel romanzo, ma che gli consentono di avere un controllo totale del personaggio e conoscere subito la sua reazione \u00a0di fronte all&#8217;evento pi\u00f9 inaspettato. Ah, cosa pagheremmo \u00a0per avere tra le mani le schede del commendator e della marchesa, conoscere gli aspetti pi\u00f9 intimi, pi\u00f9 remoti della loro infanzia e adolescenza negli ultimi anni dell&#8217;ottocento! Sono due personaggi potenti che si muovono (e muovono) sulla scena con la precisione di un meccanismo perfetto e nella direzione inscritta nel loro destino. Ma ci\u00f2 che funziona nel romanzo di Molesini \u00e8 lo stile, la scrittura estremamente sorvegliata. L&#8217;autore utilizza un florilegio di similitudini e metafore che non appare mai come un gratuito esercizio stilistico, piuttosto fa trasparire una grande fiducia nella parola scritta. La convinzione che se usiamo le parole giuste, utilizziamo le figure pi\u00f9 appropriate riusciamo a restituire al lettore un lacerto di verit\u00e0. Questo \u00e8 un romanzo breve, ha detto Molesini, \u00e8 come una cascata (eccola l&#8217;ennesima similitudine del Nostro) e credo che intendesse dire che aveva l&#8217;irruenza travolgente di una massa d&#8217;acqua che cade dall&#8217;alto, il suo stordente fragore. \u00a0<i>Presagio\u00a0<\/i>\u00e8 ambientato a Venezia alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra, alla fine della Belle \u00c9poque e a noi sembra che Molesini non riesca pienamente a trasmettere l&#8217;atmosfera di quel momento. L&#8217; inesorabile decadenza dell&#8217;hotel Excelsior, narrata nel romanzo, e l&#8217;abbandono frettoloso dei clienti, \u00a0non appaiono \u00a0indizi sufficienti a rappresentare i drammatici esiti dell&#8217;incipiente conflitto mondiale. Non sveleremo certo la vicenda narrata per\u00f2 a noi che l&#8217;abbiamo letta \u00e8 tornato alla mente <i>Il danno,\u00a0<\/i>un film di vent&#8217;anni fa di Louis Malle tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Josephine Hart (1991).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo letto Presagio,\u00a0l&#8217;ultimo libro di Andrea Molesini. L&#8217;abbiamo letto tutto di un fiato, cos\u00ec come ci aveva consigliato l&#8217;autore in un&#8217; afosa serata di giugno all&#8217;Amelia. L&#8217;aveva presentato in piedi, gesticolando con lo slancio che gli \u00e8 proprio, facendo attenzione a non rivelare alcuni snodi della vicenda narrata. 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